INTERVISTA a Laurent SCULIER – Direttore Flotta e Remarketing Europa

I veicoli elettrici sono complementari alla nostra offerta di mobilità.
Nei grandi centri urbani, dove i clienti affittano le auto per periodi molto brevi, i veicoli elettrici permettono di liberarsi dai vincoli imposti dalla gestione del carburante, garantendo comunque un'autonomia sufficiente a circolare.
I nostri clienti avranno inoltre la possibilità di guidare veicoli a "zero emissioni*", che presto diventeranno lo standard necessario per muoversi in città.
2) Quali sono, per la vostra azienda e per i vostri clienti, i punti di forza dei veicoli della futura gamma Renault Z.E.?
Sono molti.
Innanzi tutto, siamo orgogliosi di contribuire con il nostro impegno alla riduzione delle emissioni di CO2.
Secondo, offriamo ai nostri clienti l'opportunità di circolare a bordo di veicoli totalmente silenziosi.
E infine, partecipare al progetto Z.E. di Renault ci dà la garanzia di lavorare con prodotti che nascono dall'esperienza di un grande costruttore di automobili.
3) Quali sono, secondo Lei, le prospettive future della partnership tra Avis e Renault per i veicoli elettrici?
Consideriamo la partnership Z.E. con Renault come un impegno a lungo termine. Il concetto stesso di veicolo elettrico implica una "rottura" tecnologica che spinge ad adottare una visione a lungo termine. Dobbiamo tenere conto di molteplici aspetti: dalle esigenze dei nostri clienti alla necessità di un'infrastruttura capillare per la ricarica delle batterie. Ci vorrà del tempo... tanto lavoro... e una collaborazione sempre più stretta fra Avis e Renault.
4) Quali sono le chiavi del successo per l'introduzione degli EV nei parchi auto aziendali?
La diffusione degli EV nelle flotte aziendali dipende da molti fattori:
- i veicoli devono rispondere ai requisiti dei clienti
- l'infrastruttura di ricarica e l'assistenza post-vendita devono essere efficienti
- e soprattutto, i costi di utilizzo devono essere ragionevoli.
Quest'ultimo elemento è fondamentale quando si parla di tecnologie dirette al mercato di massa. L'auto elettrica deve rimanere quindi una proposta accessibile e competitiva rispetto ai veicoli con motore endotermico.
* nell'uso
