Olimpiadi 2012: emissioni inquinanti ridotte del 20%
Londra ha sempre avuto l’anima green e l’occasione perfetta per dimostrarlo sono stati i Giochi Olimpici appena conclusi mostrandosi città moderna, in evoluzione e rispettosa dell’ambiente. Queste Olimpiadi passeranno alla storia per essere state le più ecologiche mai viste finora. Infatti grazie alla lungimiranza dell’amministrazione londinese i dispositivi di cogenerazione che hanno fornito i 10 megawatt di elettricità, riscaldamento e raffreddamento agli impianti sportivi e al Villaggio Olimpico sono stati studiati per limitare al minimo l’impatto ambientale. Per questo si è scelto di puntare sulla conservazione idrica e sul riciclaggio. Le emissioni inquinanti sono state così ridotte del 20%, eliminando circa 13 mila tonnellate di CO2.
“I nostri centri energetici alimentati dai motori a gas sono essenziali non solo per il successo dei Giochi Olimpici di Londra 2012, ma anche per l’impegno di realizzare un ambiente residenziale e commerciale maggiormente sostenibile anche a Giochi conclusi” ha dichiarato Simon Wright, Direttore delle Infrastrutture della Olympic Delivery Authority. “Le centrali di Stratford City e Kings Yard sono destinate a supportare il futuro sviluppo commerciale dell’area di East London per almeno 40 anni”.
ELEGANZA SOSTENIBILE
“La moda può davvero essere sostenibile? Stile, eleganza e bellezza possono coincidere con etica e correttezza”? Se ne è parlato al Palazzo Isimbardi di Milano in occasione dell’iniziativa di informazione e cultura organizzata da AGIIS (Associazione Giuristi Italo Ispanici) e dallo Studio Legale e Tributario Capecchi – Piacentini & Valero di Milano.
“La moda sostenibile rappresenta il futuro di un settore che ha dimostrato sempre più di essere in grado di assumersi delle responsabilità, nel rispetto dell’ambiente e delle persone coinvolte: stile, eleganza e bellezza possono coincidere con etica e correttezza” ha affermato l’assessore Silvia Garnero, che poi ha proseguito: “La cultura della sostenibilità si traduce in innovazione, fantasia e creatività, ma rappresenta soprattutto una strategia competitiva che permette alle nostre imprese di affrontare le difficoltà crescenti del sistema economico e di riacquisire fiducia dai consumatori finali”. Un’altra eleganza, quella sostenibile, è possibile.
Vi eco-dichiaro marito e moglie
Fiori d’arancio eco-friendly per gli sposini più green d’Italia. Previsto per il 16 settembre nella campagna Veneta, il matrimonio di Valentina e Alex è stato progettato in largo anticipo per essere sostenibile, etico e a basso impatto per il pianeta: in ogni minimo dettaglio.
Scrittore, esperto di arte contemporanea e creativo media lui; illustratrice di libri per bambini e famosa guru di arte su Youtube lei, entrambi sono da anni appassionati di eco sostenibilità e impegnati nella causa ambientalista e animalista. Il menu del banchetto nuziale sarà composto da cibi al 100% vegetali, cruelty free. Per le decorazioni, realizzate rigorosamente a mano dalla sposa, verranno utilizzate solo fibre vegetali come cotone, lino, canapa o materiali di scarto. Nessun fiore sarà reciso o sradicato: solo piante in vaso e fiori di carta riciclata. E per le bomboniere, cruccio di tutte le coppie alla vigilia del matrimonio, bulbi o semi da piantare, confetture biologiche e oggetti riutilizzabili. Ma il rispetto per l’ambiente non implica scarsa attenzione allo stile. Anzi, per rendere la giornata ancora più chic sono stati coinvolti il wedding planner Paolo Petrin, uno scenografo teatrale italiano e uno chef rinomato al quale è stato chiesto di elaborare piatti fusion partendo dalla cucina vegan. Tutte le fasi dell’organizzazione sono online sul sito www.ecosposi.eu
8 green buildings per salvare il pianeta
Secondo gli analisti della Business Alliance for Local Living Economies (un network di aziende socialmente responsabili), gli investimenti nel settore dell’architettura sostenibile subiranno presto una forte impennata, superando entro il 2015 i 163 miliardi di dollari solo negli Stati Uniti. Settore in piena espansione, la bioedilizia si occupa della progettazione di edifici in grado di sfruttare sole, vento e geotermia per produrre energia, oltre che dotati di sistemi intelligenti per la depurazione ed il riciclo delle acque, e sta diventando un vero e proprio approccio culturale.
Fast Company ha selezionato alcuni tra i più recenti progetti di bioarchitettura premiati per la loro originalità, e qualche esempio concreto di edificio a impatto quasi zero.



